sy.naptic.net » 2008 » April + il blog di Marco Fantino aka marco.inge


sy.naptic.net

il blog di marco.inge

Gramigna

Pubblicato in personalia, politics da marco.inge il 16 April, 2008

L’illusione e’ la gramigna piu’ tenace.
La storia insegna ma non ha scolari.

Antonio Gramsci

PS citazione di Franco Grillini, esponente del PSI.

sarà…

Pubblicato in personalia, politics da marco.inge il 15 April, 2008

sarà.
sarà che oggi le cose si mostrano in tutta la loro cruda realtà.
sarà che in Valsusa gli stessi che sono contro la TAV, e vanno alle manifestazioni coi panini al salame e gli striscioni e si comprano un simbolico metro quadro di terra per ostacolare i lavori, votano in massa la Lega Nord, che propugnera’ si’ che a casa propria ognuno fa quello che gli pare, ma poi farà parte di un governo che la Tav la farà, eccome… a costo di mandarci l’esercito a presidiare i cantieri. 
sarà che in Sicilia sono cinquantanni che governano sempre gli stessi, collusi (o contigui) al vero potere che è quello mafioso, e che il fatto che una terra bellissima, la loro terra, sia scempiata nella sua natura da una speculazione edilizia inerrestabile, e che per lavorare bisogna essere amici degli amici, e che qualunque attività imprenditoriale debba sottostare a una tassa aggiuntiva che si chiama pizzo, e se no ti fanno fuori… probabilmente non gliene frega un cazzo a nessuno, visto che la gente continua a votarli con percentuali bulgare.
sarà che dopo aver disertato per anni Malpensa perchè oggettivamente ’sfigato’, nato male e cresciuto peggio, preferendogli Linate (posseduto peraltro dalla stessa societa’ di proprieta’ del Comune di Milano, tipico caso di schizofrenia lombarda… un aeroporto che si fa concorrenza coll’altro e il proprietario e’ lo stesso), sembra che non ora non si possa viverne senza, e si vota di conseguenza.
sarà che ho sentito poco fa con le mie orecchie chi già si calcolava gongolanti il risparmio derivante dall’ipotetica abolizione dell’ICI, senza tenere in conto che (essendo l’ICI uno dei pochi proventi veramente ‘locali’) se a tale abolizione non corrisponde un equivalente trasferimento di risorse dallo Stato agli enti locali quelle poche centinaia di euro se ne andranno in aumenti delle tasse degli asili, e della retta per le mense scolastiche e nella diminuzione dell’assistenza che alla fine, costa.
sarà che di fronte al mondo che avanza e al pericolo cinese e agli immigrati e tutto cio’ che sta cazzo di globalizzazione comporta ci piace rispondere con la chiusura (e i protezionismi economici e gli steccati xenofobi) che è figlia della paura e non con l’accettare la sfida e mettersi in gioco e si vota di conseguenza, sperando che ci possa salvaguardare, proteggere.
sarà che ai piu’, probabilmente non imbarazza affatto che il futuro premier definisca un mafioso (con tre omicidi sulla coscienza e tre ergastoli da scontare) un eroe… quando gli eroi, in quel contesto, ammesso che esistano, sono ben altri.
sarà che non dico il principio aristotelico di causa-effetto, ma nenache un semplice ragionamento sembra ispirare le azioni dei piu’.
sarà per queste e per molte altre ragioni.
ma oggi la delusione è tanta.
tantissima.
e (come dice Axell) l’impressione che questo sia un popolo scadente ( o scaduto) e’ veramente tangibile, concreta…
e che la puzza di marcio che ne consegue ci accompagnerà per molti anni e’ una cosa assai difficile da accettare.
dolorosa, direi.


Statistiche sito,contatore visite, counter web invisibile