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il blog di marco.inge

Vita!!!

Pubblicato in personalia da marco.inge il 28 March, 2007

oggi, alle sedici in punto, e’ nato Pietro
tremiladuecentodieci grammi di nuova vita!!!
segni particolari: bellissimo!!!!!

PS Pietro e la sua mamma, nelle varie operazioni relative alla “consegna” sono stati bravissimi… ma anche il suo papa’ sembra se la sia cavata egregiamente… adesso stiamo tutti bene…
in una parola: FELICI!!!
e’ una cosa meravigliosa…

Attesa…

Pubblicato in personalia da marco.inge il 27 March, 2007

Questa mattina in ufficio. Al mio ingresso verso le dieci meno un quarto (as usual).

Collega 1: allora, novità?
Io: nessuna novità, tutto tace…
Collega 2: lui e la mamma, tutto bene?
Io: benissimo… molto tranquilli!
Collega 1: ma non era ieri la data prevista?
Collega 2: beh, povero bambino… se e’ in ritardo da qualcuno avrà preso, no?

Appello…

Pubblicato in politics da marco.inge il 27 March, 2007

Premetto che non amo gli appelli in rete.
Li trovo sterili, falsamente autoconsolatori e soprattutto autoassolutori: è facile, dal caldo dei nostri uffici e delle nostre casette ADSL or fiberoptic included, spendere 30 secondi per firmare un appello e lavarci la coscienza.
Ma in questo caso, penso che una firma possa avere una sua utilità.
Mi riferisco a questo appello.
Messo in rete da Emergency per perorare la liberazione di Rahmatullah Hanefi e Adjmal Nashkbandi.
Il primo,  responsabile afgano dell’Ospedale di Emergency di Lashcargah, inaspettamente arrestato senza motivazioni ufficiali dai servizi di sicurezza afgani.
Il secondo, interprete del giornalista di Repubblica Daniele Mastrogiacomo, rapito assieme a lui dai talebani ma non ancora liberato.
Penso che valga la pena firmarlo per un motivo (solo): perchè mi ostino a credere, in questa triste vicenda come in molte altre, che non esistano rapiti di serie A, per cui val la pena di mobilitarsi, e rapiti (o arrestati, che in un posto fintamente pacificato come l’Afganistan è più o meno lo stesso) di serie B, che possono esser lasciati nel dimenticatoio.
In altri termini, non mi ostino a credere che che esistano uomini di serie A e uomini di serie B. E vista la grande mobilitazione del popolo della rete avvenuta giustamente per Mastrogiacomo, penso che anche quest’appello vada firmato: per dare un segnale forte a questo riguardo, a tutti ma ai nostri media soprattutto.
E invito tutti a farlo numerosi.

Vita…

Pubblicato in personalia da marco.inge il 11 March, 2007

pietro

Premetto che ho esitato molto nello scrivere questo post… E l’ho scritto e riscritto tante volte senza decidermi mai a pubblicarlo.
Timidezza? Timore nel fare urbi et orbi un outing cosi’ importante? Non lo so…
So solo che è un post assolutamente personale, e che è IL POST più importante della mia vita.
[A cui ne seguiranno altri mille, sull’argomento, perchè so che non mi potrò e vorrò sottrarre alla regola che rende le persone  nella mia situazione assolutamente e teneramente imbecilli, ammorbandovi con descrizioni paticolareggiatissime, sensazioni, etc…]
So solo che oggi è giunto il momento di farlo.

Quello ritratto nella fotografia è Pietro, il 31 gennaio di quest’anno, nella pancia della sua mamma, Roberta. Si sta accarezzando, teneramente, un orecchio. Non c’è stato verso, ecografia durante,  di vedere il suo faccino. Ma questa piccola mano che si accarezza l’orecchio è la cosa più tenera che io abbia mai visto. Pesava all’epoca 1995 grammi.
Inutile a questo punto, sottolineare (con orgoglio e felicità grandissimi) che io sono il suo papà.

Qualche giorno fa Roby, il piccolo Pietro (ancora per poco cullato nella sua pancia) ed io, ci siamo presentati davanti all’Ufficiale di Stato Civile (una graziosa e gentile signora) per il suo riconoscimento pre-natale…
E ci siamo commossi, tutti!!! Roby ed io sicuramente. Forse anche un po’ la signora… Per Pietro, non saprei… Ma sento che nonostante sia uno tosto (e lo ha dimostrato gravidanza durante…) forse un po’ si è commosso anche lui.
Non pensavo che il freddo e burocratico linguaggio generalmente utilizzato negli Atti Pubblici potesse far vibrare cosi’ le corde del cuore. O forse sono io che lo percepisco cosi’, visto l’ovvio coinvolgimento.
Ma il leggere che il nostro cucciolo è “concepito come frutto della nostra unione naturale” mi è sembrato bellissimo.
Un modo diverso ma altrettanto bello e toccante di definire e sottolineare quello che è stato un’atto d’amore.

Fra qualche settimana, finalmente, lo vedremo in faccia, questo piccolo teppistello!!!
Ovviamente sarà lui, nel dettaglio, a decidere quando…
Io, da ex-ragazzo di montagna che crede al potere della luna, scommetto che Pietro nascerà il 19 di marzo.
Ma non è importante il giorno.
L’importante è che quel giorno inizierà un’avventura che vale una vita intera!!!
Avventura che sarà tutto: gioia, impegno, tenerezza, fatica, responsabilità, soddisfazione, emozioni assolute, paura di non essere all’altezza e farcela lo stesso, e tante infinite altre cose…
Ma è un’avventura che da un senso alla vita, e uno scopo. Bellissimo…….

Un libro di pagine bianche da riempire di tutte le parole del mondo!!!


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