percorsi
di fronte: il mare
attorno e dentro: aria di cristallo.
fragile e brillante. come me, ora.
vedo netta la ragnatela di ferrovie strade sentieri acque fiumi che si hanno di fronte, in potenza, quando ci si affaccia alla vita: agli infiniti incroci, alle tortuosità, all’apparente stravaganza di certi percorsi.
mi domando quali scelte, magari banali, fatte senza pensarci, mi hanno portato qui, così, adesso, solo…
penso a come potrebbero essere state le infinite vite che non ho percorso.
le amo tutte, queste non-vite.
e amo la mia.
sono felice.
perche’ amo, adesso.
amo.
punto.
marco.inge
augurio
Noi siamo convinti che il mondo, anche questo terribile intricato mondo di oggi, può essere conosciuto interpretato trasformato e messo al servizio dell’uomo, del suo benessere, della sua felicità. La lotta per questo obiettivo è una prova che può riempire degnamente una vita.
Enrico Berlinguer
un natale possibile. e una speranza…
conceptual art
se te la stai facendo in mano, fallo in silenzio, almeno …
bankitalia… the End???
Fazio se ne va, finalmente… ma resta una domanda di fondo Il governo/parlamento dovrebbe fare le regole. Le istituzioni dovrebbero vegliare sul loro rispetto. Quando la loro violazione configura un reato dovrebbe intervenire la magistratura. Così dovrebbero funzionare i regimi democratici e così vorremmo fosse per noi. Ma quanto siamo distanti noi da da questo elementare processo? Quanta strada dovremmo ancora fare per raggiungere la normalità?
mala tempora currunt, as usual…
da La Repubblica, 20 dicembre 2005
Il confine tra affari e politica
di EUGENIO SCALFARI
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NOORDWIJK (THE NETHERLANDS) ii
simbologie…
NOORDWIJK (THE NETHERLANDS)
della serie: "la dura vita del trasfertista metalmeccanico" serata a Noordwijk, the Netherland come si diceva un tempo, ridente località baleneare sul mare del Nord… quanto ridente, la sera del 19 dicembre a.d. 2005 ve lo lascio immaginare. alberghi quasi tutti chiusi, ristoranti pure: l’unico trovato aperto è un grazioso locale molto intimo. Luce soffusa, arredamento caldo tendente al kitch, atmosfera garbatamente natalizia. ma soprattutto, coppie a lume di candela. e io. SOLO. non c’è che dire: un’iniezione di fiducia contro la depressione…
sarà dûra…
elogio della lentezza…
12 dicembre 1969
12 dicembre 1969….12 dicembre 2005
Qualcuno era comunista perché Piazza Fontana, Brescia, la stazione di Bologna, l’Italicus, Ustica, eccetera, eccetera, eccetera!…
Giorgio Gaber
io aspetto che trovino i veri colpevoli e intanto rimango, perlomeno, di sinistra…
riflessioni ii…
e un grazie ad Albert Einstein….

riflessioni
un grazie a Stefano Benni…
Si dicono moderni, ma in realtà vogliono riportare il mondo indietro di milioni di anni.
Sono gli uomini delle caverne, gli estremisti del nuovo potere economico .
La loro mentalità è paleolitica : il mondo è del più forte, la clava è il profitto, e la terra è una preda.












