2 giugno

Festa dell Repubblica.
Sono passati sent’anni dal 2 giugno 1946, quando gli Italiani e le Italiane, dopo 18 anni senza elezioni di alcun tipo, sono tornati alle urne i primi, e hanno votato per la prima volta le seconde, per scegliere fra Monarchia e Repubblica.
E (per fortuna) hanno scelto la Repubblica.
Nel contempo hanno eletto l’Assemblea Costituente, che di li’ a due anni ci avrebbe dato la nostra Costituzione, figlia del Risorgimento, dell’Antifascismo e della Resistenza.
Non ho voglia di affrontare qui la sterile querelle che ha annoiato appassionato il dibattito politico interno alla sinistra, riassumibile nelle posizioni:
- parata si’
- parata no
- parata si’ ma… senza armi. [che mi sembra un ossimoro perfetto, ma anche questo ci tocca sentire].
Francamente penso ci siano cose piu’ serie su cui dibattere.
E pur essendo un pacifista convinto, non mi sento per nulla offeso ed indignato da una parata militare.
Perche’ sarebbe bello poter fare a meno delle Forze Armate. In un mondo ideale non servirebbero a nulla. In un mondo reale invece purtroppo servono. Non fosse altro che a dare supporto a una qualunque politica estera si voglia mettere in campo.
Lo dimostra l”Europa, sterile ed impotente di fronte alle questioni spinose nel mondo, che limita la sua politica estera a dichiarazioni di principio, senza alcun effetto pratico. Prima di tutto perche’ divisa al suo interno, ma non secondariamente perche’ non dispone di una difesa comune e integrata, che a tale politica estera darebbe l’adeguato supporto.
[non a caso i piu’ grandi detrattori dell’Europa come soggetto di politica internazionale (per esempio Blair o Berlusconi) sono quelli che prima che le scelte politiche, hanno cercato e cercano di affossare il processo di costituzione di una forza armata europea]
Piuttosto vorrei catalizzare l’attenzione sulla Costituzione Repubblicana.
E sui pericoli che sta correndo. Perche’ se disgraziatamente il Referendum confermativo del 25 e 26 giugno dovesse approvare la cosiddetta Devolution, ci troveremmo di fronte a un mostro giuridico la democraticita’ del quale e’ tutto un programma.
Per questo motivo, nell’afonia generale dei partiti, e’ meglio ci attrezziamo a fare un po’ di porta a porta internautico.
E a far votare NO in massa!!!
Qui potete trovare Banner e Antipixell.
Qui invece una pagina dedicata agli approfondimenti.
E divulgate, diffondete, fate propaganda.
Perchè la Costituzione è di tutti.
Ed è costata sangue e fatica. Tanto.
E non dobbiamo permettere a NESSUNO di appropriarsene e stravolgerla a suo personale uso e consumo!













Alex Prove tecniche di trasmissione scrive:
Riguardo il referendum :
Una riforma costituzionale non può essere approvata per dei giochi politici! Tutti sappiamo che se An UdC e Fi non votavano per questa riforma la lega avrebbe lasciato la CdL, tutti sappiamo che se An UdC e Fi non si esprimeranno per il Si al referendum la Lega lascera la CdL .. si può andare avanti così?? Certo oH.. criticano tanto il centrosinistra.. ma la lega nemmeno scherza,dal sui 3% mette in scacco 3 partiti per la riforma costituzionale!
Spero in un NO!
Sul mio blog ho analizzato uno dei punti cruciali di questo referendum!
Il ruolo del senato! invito tutti a leggere le mie riflessioni!